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Dieci regole per redigere un certificato veterinario
Scritto da Annibale   
Lunedì 13 Aprile 2015 09:14
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Con il certificato il Medico Veterinario fa una "dichiarazione formale". Per la sua fondamentale

importanza nell'ambito della sanità pubblica e animale, il certificato deve essere "chiaro e affidabile".

A distanza di 15 anni dall'emanazione del primo decalogo, la FVE ha adottato i nuovi dieci principi

della certificazione veterinaria.


La Federazione dei Veterinari Europei ha trasmesso alle organizzazioni nazionali aderenti il documento "FVE:

10 principles of veterinary certification". Adottato il 22 novembre scorso, su proposta dello Statutory Body

Working Group, il documento aggiorna i dieci principi da seguire nella stesura di una certificazione veterinaria.

Dieci regole di buona pratica per il medico veterinario nel suo ruolo di professionista legalmente abilitato

all'esercizio indipendente, etico e improntato alla responsabilità individuale.



1. Il primo principio è che i medici veterinari devono certificare solo su questioni che rientrano nell'ambito delle loro conoscenze, che possono essere verificate e attestate personalmente o da un altro veterinario che abbia personale conoscenza diretta delle circostanze in oggetto e che sia autorizzato a fornire il certificato
2. I Medici Veterinari non devono rilasciare un certificato che possa sollevare dubbi di conflitto di interesse
3. I Medici Veterinari non devono permettere pressioni di tipo commerciale, finanziario o comunque idonee a compromettere la loro imparzialità
4. I Certificati vanno scritti con termini semplici e facili da comprendere
5. I Certificati non devono contenere parole o frasi che si prestano a più di una interpretazione
6. Un buon Certificato ha due caratteristiche:
1) è redatto su un solo foglio e qualora sia necessario utilizzare più di una pagina, deve essere prodotto in modo che le due o più pagine necessarie siano parti di un tutto integrato, unico e indivisibile;
2) è rilasciato con numerazione univoca e una copia deve essere trattenuta dall'emittente o dall'ente/ditta/istituzione di appartenenza
7. I Medici Veterinari devono firmare solo i certificati scritti in una lingua che sono in grado di comprendere
8. I Certificati devono chiaramente identificare i soggetti della certificazione
9. I Medici Veterinari devono firmare solo certificati in originale.E' possibile il rilascio di un duplicato (marcato come tale) quando richiesto da disposizioni ufficiali o di legge
10. All'atto della firma, i Medici Veterinari devono assicurarsi che il certificato soddisfi i seguenti requisiti:
a) la firma sia leggibile;
b) il certificato non rechi solo la firma ma anche - a chiare lettere- il nominativo, la qualifica, l'indirizzo e (quando è il caso) dal timbro ufficiale o d'esercizio;
c) la data del certificato deve coincidere con la data di firma ed emissione e (quando è il caso) la scadenza di validità;
d) nessuna parte del certificato deve avere spazi in bianco che possano essere successivamente completati da persone diverse dal medico veterinario;
e) sul certificato non devono esserci cancellature o alterazioni, diverse da quelle apportate e timbrate dal veterinario certificatore. Nella sezione “Evidenze dal Consiglio” è presente il file relativo.

 

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Entrando a far parte della Professione e consapevole dell'importanza dell'atto che compio prometto solennemente di dedicare le mie competenze e le mie capacità alla protezione della salute dell'uomo, alla cura e al benessere degli animali, promuovendone il rispetto in quanto esseri senzienti; di impegnarmi nel mio continuo miglioramento, aggiornando le mie conoscenze all'evolvere della scienza; di svolgere la mia attività in piena libertà e indipendenza di giudizio, secondo scienza e coscienza, con dignità e decoro, conformemente ai principi etici e deontologici propri della Medicina Veterinaria.

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